Rapporto annuale 2025 – ecco quello che abbiamo realizzato insieme ai nostri partner
Brasile, Repubblica Democratica del Congo, Indonesia, Filippine: Il 2025 è stato un anno pieno di sfide, ma anche di momenti importanti. Salviamo la Foresta ha sostenuto 58 progetti di 47 organizzazioni partner in 15 paesi tra Asia, Africa e America Latina, accompagnandoli nella definizione dei contenuti e nell'organizzazione. Ringraziamo tutte le persone che hanno sostenuto il nostro lavoro, anche a nome di chi ha preservato la foresta pluviale fino a oggi!
«Per noi, come organizzazione di base guidata da popoli indigeni, la solidarietà internazionale è più importante che mai. Il sostegno di Salviamo la Foresta è molto più di un aiuto finanziario: la nostra collaborazione si fonda sulla fiducia, su valori condivisi e sull'obiettivo di rafforzare le voci indigene e di portare avanti il cambiamento a partire dalle comunità.»
Come François Biloko, della Repubblica Democratica del Congo, molti dei nostri partner apprezzano la nostra determinazione e il nostro impegno per la foresta pluviale in America Latina, nel Sud-est asiatico e in Africa. E, al contrario, sono proprio i popoli indigeni di quei territori a rappresentare per noi un grande esempio di coraggio e di sapere ecologico. Quelle donne e quegli uomini dimostrano ogni giorno che "salvare la foresta pluviale" è possibile.
Il nostro rapporto annuale 2025 offre una panoramica dei progetti che abbiamo sostenuto, del modo in cui opera il nostro team e di dove e come sono state impiegate le vostre donazioni.
Nel 2025 abbiamo sostenuto 58 progetti in 15 paesi. È stato possibile soltanto perché 12.394 donatrici e donatori ci hanno affidato 2.042.911 euro per la protezione delle foreste pluviali.
È un risultato straordinario, e il merito è di tutti voi.
Questa solidarietà restituisce ogni volta nuova forza alle 47 organizzazioni che abbiamo sostenuto sul piano dei contenuti e finanziario, attraverso campagne e 14 nuove petizioni.
Le ringraziamo per la sua tenacia e per il coraggio con cui affronta le minacce.
QUI potete leggere online il rapporto annuale 2025 e scaricarlo (in tedesco)
Tra i moltissimi progetti, nel rapporto annuale 2025 ne presentiamo una selezione:
- Rivolgete l'attenzione su Papua, dove le comunità indigene si oppongono alla deforestazione su vasta scala pianificata dallo Stato.
- Accompagnateci nelle Filippine, dove le popolazioni indigene stanno ripiantando le foreste di mangrovie distrutte: è, tra l'altro, uno dei nostri progetti di riforestazione.
- Scoprite come in Brasile la rete Agro é Fogo combatte e previene gli incendi forestali, e seguiteci fino a Belém, dove abbiamo partecipato al Vertice dei Popoli.
- Incontrate i bonobo, gli scimpanzé e i gorilla dell'Africa, la cui tutela sosteniamo ormai da decenni. E lasciatevi sorprendere dal coraggio degli ambientalisti nel Congo in guerra.
Una cosa è certa: nel 2026 il nostro lavoro proseguirà con tutte le nostre forze. Nonostante le nuove sfide, otterremo successi grandi e piccoli.
Questa pagina è disponibile nelle seguenti lingue:
Filippine: Sosteniamo la resistenza indigena contro l'estrazione di nichel a Palawan!
L'isola di Palawan, ultima frontiera ecologica delle Filippine o epicentro dell'implacabile avanzata dell'estrazione di nichel? Firma la petizione.
Prevenire e contrastare il fuoco in Amazzonia
L’organizzazione «Agro é Fogo» sostiene, in Amazzonia, nella Caatinga, nel Cerrado e nel Pantanal, la prevenzione e il contrasto agli incendi.
Lavorariamo fianco a fianco ai difensori delle foreste
Le foreste pluviali sono particolarmente protette dove sono abitate da popolazioni indigene e dove la popolazione locale si impegna per la natura.
Foresta tropicale
Oltre la metà delle foreste tropicali sono già state distrutte o gravemente danneggiate. Ogni albero ospita centinaia di specie che hanno urgente bisogno di protezione