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Foto di gruppo con i parlamentari.
Marianne Klute (al centro) consegna la nostra petizione ai deputati della Commissione Giustizia. (© Aaron Valent, MdB / Foto: Dennis Miller)

La legge contro le querele bavaglio deve essere più incisiva

20 mar 2026Germania: "Intimidire, minacciare, denunciare: così si soffoca il dissenso": le querele temerarie rappresentano una minaccia crescente in Germania. Il Bundestag sta discutendo una legge contro queste azioni legali, note come SLAPP. Salviamo la Foresta ritiene però la bozza quasi del tutto inefficace e ha consegnato una petizione con 50.005 firme ai membri della Commissione Giustizia.


"Il disegno di legge presenta gravi lacune protettive", critica Marianne Klute, presidente di Salviamo la Foresta (Rettet den Regenwald). "Poiché le intimidazioni extragiudiziali, come le diffide e le richieste di cessazione e desistenza, non sono coperte, una legge così debole non ci avrebbe protetti dai recenti tentativi di SLAPP subiti".

Nel luglio 2025, uno studio legale aveva inviato, in pochi giorni, quattro diffide con la richiesta di sottoscrivere dichiarazioni di astensione. "Abbiamo respinto le richieste, ma l'attacco legale ha richiesto tempo e denaro. I deputati del Bundestag devono garantire che la legge sia più incisiva e protegga da simili attacchi", prosegue Marianne Klute.

Per farlo, la legge deve:

  • includere l'ambito extraguidiziale;
  • coprire anche i casi puramente nazionali (interni alla Germania);
  • prevedere costi dissuasivi per chi abusa del diritto;
  • garantire il finanziamento del centro di consulenza "No SLAPP".

Organizzazioni della società civile, giornalisti, accademici e cittadini impegnati si trovano sempre più spesso ad affrontare cause legali o diffide costose che non mirano a far valere un diritto, ma a intimidire le voci critiche.

Per questo motivo, nell'aprile 2024 l'Unione Europea ha approvato una direttiva anti-SLAPP, per la quale anche Salviamo la Foresta si è spesa con una petizione da 213.432 firme. La Germania ha ora l'obbligo di recepire questa normativa UE.

Tuttavia, l'attuale disegno di legge del Ministero della Giustizia è stato notevolmente annacquato rispetto alla bozza iniziale. Ciò è avvenuto evidentemente su pressione del gruppo parlamentare CDU/CSU, come emerso durante la prima lettura del testo al Bundestag il 26 febbraio. Il tenore degli interventi sosteneva che non si debbano "sovraadempiere" le direttive UE e che in Germania non esista un reale problema di querele temerarie, poiché il sistema giuridico tedesco sarebbe già funzionale.

La realtà è ben diversa, come dimostrano le numerose richieste di aiuto pervenute al centro di consulenza "No SLAPP". Il fatto che in Germania emergano poche querele temerarie rispetto a quanto sostengono i critici di una legge severa è nella natura stessa delle SLAPP: il loro obiettivo è, appunto, costringere le vittime al silenzio.

Kira Geadah, di Fridays for Future, afferma: "L'attuale disegno di legge è uno schiaffo ai cittadini impegnati. L'attivismo per il clima e la democrazia, così come il giornalismo critico, sono sempre più nel mirino di querele abusive. È pericoloso per la democrazia, perché restringe gli spazi di partecipazione sociale".

In concomitanza con la consegna della petizione, 24 organizzazioni, tra cui Salviamo la Foresta e Fridays for Future, hanno espresso le medesime critiche in una lettera aperta.

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